Il duca e io di Julia Quinn

Implacabilmente perseguitato dalle madri della buona società indaffarate a combinare matrimoni per la loro prole, Simon Bassett, il bel duca di Hastings, è stanco di essere cacciato. E altrettanto stanca è anche Daphne Bridgerton, la cui madre è assolutamente decisa a trovare alla figlia il marito perfetto. Né Simon né Daphne sono felici di questa sgradevole situazione, ed entrambi darebbero qualunque cosa per un po’ di pace e di tranquillità. Il loro desiderio di prendersi una tregua dal mercato matrimoniale del ton li porta a fingere di fidanzarsi – ma il loro piano è minacciato dal sospettoso fratello maggiore di Daphne, che guarda caso sa molto bene quanto Simon ci sappia fare con le donne. I due non hanno però previsto che l’attrazione reciproca li porterà proprio a quello che avevano deciso di evitare – e cioè al matrimonio. Ma Simon teme che il suo doloroso passato possa impedirgli di riuscire ad amare davvero. E Daphne, benché lo ami profondamente, è decisa a non accettare niente di meno del suo cuore…

Saga “I Bridgerton” Libro n. 1 

Titolo italiano: Il duca e io
Autore: Julia Quinn
Titolo originale: The Duke and I
Anno: 2000

Parliamone…
Premesso che mi piace il modo frizzante in cui scrive la Quinn e che adoro la saga Bridgerton, devo dire che questo libro ha delle notevoli pecche per quanto riguarda i due personaggi principali.
Nulla da dire sulla impostazione del romanzo, interessante l’infanzia solitaria di Simon e l’opposta famiglia-caos dei Bridgerton, interessante l’accordo tra Simon e Daphne per avere un po di tregua nei confronti del corteggiamento matrimoniale, inevitabile tra i due l’attrazione che li avrebbe costretti ad un matrimonio riparatore. Insomma, le premesse sono ottime.
Ma….
Simon bello e dannato vive ancora nel suo passato, come un bambino ancora balbuziente rifiutato dal padre, di quel padre di cui si deve assolutamente vendicare (anche se è già morto!). Il suo è uno dei personaggi maschili che più mi ha ispirato l’istinto da crocerossina, mi è piaciuto molto il suo lato debole, nascosto nell’arrogante apparenza. Lui è un uomo che sa quello che vuole e quello che non vuole. E la cosa che sicuramente non vuole è avere dei figli, per fare dispetto a suo padre che è già morto. Non vuole eredi e quindi niente moglie.
Chiuso com’è nel suo dolore e nel suo passato non si confida con Daphne, le dice che lui non PUO’ avere figli, come se fosse sterile, sta quasi per farsi ammazzare pur di non sposarla e non rischiare di avere eredi.
Insomma…. queste bugie sono le premesse al suo matrimonio.
Daphne, che dire. Lei non è bella, è l’amicona, quella con cui ci si può confidare ma non sposare. Lei è attratta da Simon, dice di essere innamorata…. ma….
E’ lei ad appartarsi con Simon in giardino per avere quel bacio che li porta poi al matrimonio riparatore, quindi, in pratica lo incastra!
Non solo. Dopo il matrimonio, una volta venuta a conoscenza del fatto che Simon non VUOLE figli, non è che non PUO’ averli, pensa bella bella di “violentarlo” in un momento in cui lui è ubriaco e semi-addormentato “costringendolo” ad un rapporto completo proprio per ottenere un figlio da lui.
E questo è amore????!!!!
E’ qui che la Quinn mi cade in un baratro. Dopo queste premesse quale lieto fine dovremmo volere?
Ok dopo questi episodi i due si pentono entrambi e ci sarà il lieto fine, ma ci sono cose troppo gravi (soprattutto in Daphne, in cui le donne si rispecchiano) che non possono essere accettate.
Amore non è inganno. Mai.
E’ per questo che, di tutta la saga Bridgerton, questo è il romanzo che ho gradito di meno. Non per come è scritto, ma per i sentimenti che racconta.

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7

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Il duca e io di Julia Quinn, 7.0 out of 10 based on 1 rating
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