Più che gli auguri credo che si debba dire grazie.
Grazie alle donne che ogni giorno lottano per se stesse, per i loro sogni, per i loro obiettivi.
Grazie per l’impegno e la forza che impiegano per combattere in un mondo ostile.
Grazie alle donne che ogni giorno lottano per crescere figli sani, intelligenti, cittadini nuovi e maturi per un mondo diverso.
Grazie a quelle che lottano e sopportano con e per il proprio compagno/a di vita.
Grazie a quelle che ci hanno cresciuto.
Grazie a quelle che accompagneremo nella vecchiaia.
Grazie a quelle che rendono le giornate meno buie.
Grazie a quelle che riescono a farti sorridere anche quando fuori piove.
Grazie a quelle che ci hanno fatto vedere il mondo da una prospettiva diversa.
Grazie a quelle che non vogliono assomigliare al lato peggiore degli uomini.
Grazie a quelle che ci mostrano quanta forza può esserci racchiusa in tanta delicata bellezza.
Grazie a quelle che ci insegnano ad amare e a rispettare ogni giorno le donne.
Perché non serva l’8 marzo.


