Canto di Me Stesso di Walt Whitman

  • Categoria dell'articolo:Poesie
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Canto me stesso, e celebro me stesso,

E ciò che io assumo voi lo dovete assumere

Perché ogni atomo che mi appartiene appartiene anche a voi…

Walt Whitman (31 maggio 1819 –26 marzo 1892)
Canto di Me Stesso di Walt Whitman in Versione Originale

Song of Myself

I celebrate myself, and sing myself,
And what I assume you shall assume,
For every atom belonging to me as good belongs to you…

Approfondimento

Questo è l’incipit di Canto di me stesso” di Walt Whitman. La poesia è stata pubblicata nel 1855 all’interno della raccolta Foglie d’erba, Si compone di 52 strofe in versi liberi, in cui il poeta canta se stesso (da cui il titolo),

Whitman però non celebra se stesso come singolo individuo. Whitman celebra piuttosto la sua coscienza che è ora in grado di abbracciare un universale cosmico e vuole condividere questa sua conquista con tutto gli uomini.

Canto di me stesso non è quidi un inno alla persona, ma un inno alla vita, che sia umana, animale o vegetale. Ogni forma di vitàà è celebrata in questa poesia. Whitman va oltre e si allarga sino ad abbracciare presente, passato e futuro, oltre il tempo e lo spazio.

Ora che conosci il Canto di Me Stesso di Walt Whitman, Leggi la raccolta in italiano

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