Candy Candy: Casting per Live Action

Candy Candy: Casting per Live Action

Fare il casting e scegliere una attrice per il live action di Candy Candy non è facile. La protagonista deve essere dolce, e forte allo stesso tempo, avere una bella cascata di riccioloni biondi e occhi stellati.

Ci ho pensato parecchio e alla fine ho scelto Elle Fanning, classe 1998, sorella di Dakota (anche se Elle ha più volte dichiarato che non vuole essere sempre identificata come la sorella di, ma semplicemente con il suo nome).

Mi ha convinto la versione di Elle super curly e super smiling, molto in linea con il personaggio.

Chi è Candy Candy?

Candy Candy è una piccola orfana americana, adottata da una ricca famiglia, mandata a studiare in collegio a Londra, dove incontra l’amore, che dura poco, viene cacciata dalla scuola, ritorna a casa dove capisce che la sua vera vocazione è fare l’infermiera e si iscrive alla facoltà di scienze inferimieristiche, dove si diploma.

L’anime abbraccia un arco di tempo abbastanza lungo, che vede Candy prima preadolescente all’orfanotorio, poi studentessa in un liceo, e poi per prendere il diploma universitario in Scienze Infermieristiche. La sceneggiatura che stiamo scrivendo si ambienta dopo l’ultima puntata di Candy Candy. Dopo di allora il silenzio, per molti anni anche dovuto alla feroce lotta legale che in Giappone.

Purtroppo dal 1997 la serie è scomparsa dagli schermi di tutto il mondo a causa di una cruenta battaglia legale fra l’autrice, Kioko Mizuki (nome d’arte di Keiko Nagita) e la disegnatrice Yumiko Igarashi. La seconda reclamava l’esclusiva sui diritti di autore (e già a naso, se una scrive e l’altra disegna, magari i diritti si devono dividere metà).

I problemi fra le due autrici nascono dall’ultimo volumetto delmanga, publicato dalla disegnatrice in Giappone, senza il contributo della scrittrice. La disegnatrice fa fare un cambio di rotta al cuore di Candy Candy, facendole dimenticare in poche pagine l’amore dichiarato per Terence e farle pensare di costruire una storia con Albert (lo zio William). Effettivamente anche a me stonava. Ma allora ero piccina e i retroscena non mi erano arrivati. Mi ricordo di aver pensato: ma che delusione! Ma che banderuola.

Anche la scrittrice non ha digerito una Candy dall’innamoramento così immediato e a proposito dichiarò che la disegnatrice e la casa editrice avevano reso:

la mia Candy una ragazza facile!

L’opposto dell’essenza del personaggio: una ragazza coraggiosa, che riesce a sorridere malgrado alle avversità grazie a una ammirabile forza d’animo.

I Live Action

Nel 1981, quando ancora c’era guerra fredda fra le autrici, i coreani riuscirono a fare un live-action che ebbe un grande successo, tanto che .

Non sarebbe la prima volta di Candy Candy sul grande/piccolo schermo. Nel 1981 Candy Candy arriva sui teleschermi coreani come film e molto dopo nel 2007 in quelli indonesiani in versione telenovela (i personaggi mantengono inalterati nomi e caratteristiche, solo che l’ambientazione non è più nella prima metà del ‘900, ma ambientata ai giorni nostri).

Il film coreano riprende la trama dell’anime: Candy e Annie sono state separate anni prima. Annie è stata adottata da una ricca famiglia mentre Candy lavora come domestica per una ricca famiglia. Si incontrano, ma Annie le dice che desidera dimenticare gli anni passati in orfanotrofio. la fortuna bussa alla porta di Candy, che viene adottata da una ricca famiglie e conosce Anthony del quale si innamora. Purtroppo Anthony muore e Candy viene mandata a studiare in una scuola di suore dove incontra Terence, nel film Terry, un piccolo delinquentello che con l’amore di Candy riesce a diventare una persona migliore.

Nella telenovela Indonesiana, Candy è ancora più incline alla lacrima, non è molto incline al lavoro fisico, Anthony che molto più grande di Candy (ha la patente) esce di scena a causa di in un incidente con la moto. In realtà c’è il colpo di scena: Anthony non muore affatto, ma perde la memoria. Terence invece ha un ruolo marginale.

La battaglia legale fra le autrici, la scrittrice Kioko Mizuki (nome d’arte di Keiko Nagita) e la disegnatrice Yumiko Igarashisi, è conclusa nel 2001, con un pari. Ad entrambe sono stati riconosciuti i copyrights su Candy Candy. Ciononostante ancora non si mettono d’accordo e tutto sul fronte Candy Candy è bloccato a livello mondiale dal 1997.

Kyoko Mizuki (aka Keiko Nagita) è autorizzata a commercializzare Candy Candy senza illustrazioni, mentre Yumiko Igarashi non può fare lo stesso per i disegni o i prodotti che nascono dalla penna di Kyoko Mizuki.

Che un generosissimo contratto da parte di Netflix possa fare il miracolo e mettere pace fra le contendenti e regalarci una bella serie in 3 puntate?

Vi prego, portate pace fra e autrici. Nulla mi leva dalla testa che Elle Fanning sarebbe perfetta per il ruolo, anche per il naso, all’insù.

Chi è Elle Fanning?

Elle è la Principessa Aurora nel live-action Maleficent. Di solito siamo abituati a vedere Elle Fanning con un altro stile: bon ton, super liscia (in realtà dice di essere naturalmente ricciolona).

Giovanissima (ad appena 2 anni), Elle inizia a calcare le scene in tutte quelle produzioni nelle quali la maggiore sorella era protagonista e che richiedevano una versione più giovane di Dakota. Da allora produzioni per cinema, doppiaggio, serie tv si sono susseguite senza sosta, sino al blockbuster Maleficent (2014).

Da allora sceglie ruoli di spessore sempre maggiore come 3 Generations (2015), dove interpreta una ragazza imprigionata in un corpo che non la rappresenta. Trumbo (2015), biopic sul celebre sceneggiatore vittima della caccia alle streghe del Maccartismo e L’Inganno (2017) dove interpreta una studentessa in un claustrofobico collegio nascosto al mondo. Questi quelli dei quali a breve potrete leggere la nostra recensione online.

Dal 2019 sta uscendo una immagine più sexy di Elle Fanning, anche grazie alla campagna che la vede come testimonial del profumo di Miu Miu, una specie di Barbarella del XXI secolo.

Come vestirebbe i panni di Candy Candy. Sicuramente non avrebbe nessun problema per i costumi, dato che ha un passato anche da modella. Forse troppo alta per il ruolo. Si potrebbe compensare facendole indossare solo ed esclusivamente scarpe e stivali super flat.

In tutta la serie animata, Candy rimane ricciolona e con super codini fermata da fiocci coordinati con il vestito e stivali, che cambiano anche loro colore in base all’abbigliamento (pendant forever), ampia gonna al ginocchio e maniche a sbuffo. Una volta abbiamo visto indossare Candy Candy un abito lungo un paio di volte: in collegio al ballo studentesco e a Chicago (vestito verdolino), quando cerca di incontrare Terence dopo la sua esibizione a teatro (vestito rosa con bordo bianco e scarpe rosse; a proposito delle scarpe, nella calca delle fan ne perde una, come Cenerentola).

Se anche tu vedevi Candy Candy da piccola, che ne pensi di Elle Fanning nel casting di questo Live Action?

Leggi il romanzo scritto dall’autrice

Leggi una critica a Candy Candy

Accaparrati gli ultimi DVD ancora in giro su Candy Candy

Ecco il film, fatto utilizzando scene dell’anime

Ecco l’altro DVD che racconta la storia d’amore fra Candy e Terence, sempre realizzato con scene dell’anime

Tutte innamorate di Terence? Davvero tutte?

E se questa pandemia ti obbliga a stare chiusa in casa, colora

e colora ancora

e ancora

Ti piacciono gli anime? Li sogni in live-action? Vedi chi abbiamo scelto per Lady Oscar.

Vuoi suggerirci qualche nome oer gi altri protagonisti? Scrivici o lascia un commento il Casting per Live Action di Candy Candy continua!

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