NATA PER TE

Nata per te

Nata per te – Film italiano – 2023

I greci avevano individuato dodici tipi di amore, dall’eros all’enteros, ma questo film parla di un amore diverso, incondizionato, che supera le barriere e le paure.
Molti penseranno di averlo vissuto un amore così, e forse in parte è vero. Spesso l’amore deve superare difficoltà incredibili, paure, distanze, incomprensioni, ma la storia di Luca e Alba è qualcosa di diverso, di superiore, di grande.

Nata per te è la vera storia vissuta da Luca Trapanese primo caso italiano di adozione di un neonato da parte di un single.

Luca è un giovane ragazzo napoletano che si dedica alle persone con disagio attraverso una centro di accoglienza che ha fondato. Luca è un ragazzo solare, impegnato, sognatore fin da bambino, ma che ha vissuto le sue esperienze travagliate e le sua “rotture”: ex seminarista abbandona con coraggio quando capisce che quello non è il suo percorso di vita, è omosessuale e ha una storia d’amore che fa nascere o, forse, fa crescere un forte desiderio di famiglia, di paternità.

Nata per te - Luca Trapanese in tribunale

In Italia non è prevista l’adozione per le coppie omosessuali, né tantomeno per i single. Lo sappiamo tutti, lo sanno anche Luca e il suo compagno, che senza mai dirlo, suggerisce di ricorrere alla tanto discussa GPA.

Ma Luca ha un’idea: adottare un bambino. Ci crede, ci prova. Chiede al tribunale l’unica cosa che gli è consentita: l’affidamento. Il tribunale lo chiama per un affidamento difficile, una neonata down abbandonata in ospedale dopo il parto. Una neonata difficile, che non rispecchia i canoni di perfezione che la società impone, che spaventa perchè richiede amore incondizionato. Una neonata innocente che tante coppie hanno rifiutato. Tante, troppe coppie hanno rifiutato.
Durante il colloquio emerge l’orientamento sessuale di Luca e si capisce subito che, se mai ci sarà una possibilità, questa dovrà essere conquistata con sacrificio e dolore.

In un’Italia provinciale e retrograda non c’è candidato con meno possibilità di Luca, ma la pervicacia e l’incontro casuale con Teresa, “avvocata” tosta e madre single, da sempre attenta ai diritti della comunità LGBTQI+ porterà dopo alterne vicende al primo affidamento di Alba a Luca.

Colpisce molto la frase pronunciata con ironia da Nunzia, infermiera che Luca conoscerà nel reparto di pediatria nelle sue frequenti visite per avere notizie di Alba anche prima dell’affidamento:

“Che ti credi che stiamo in Svezia?”

No! Non siamo in Svezia. Luca e Alba iniziano a vivere una bella storia d’amore, quella del donarsi totalmente all’altro, quando tutti gli altri si sono tirati indietro.

Nata per te ha tanto sentimento, ma è anche una feroce critica sociale: verso la normativa, ottusa e retriva. Verso una burocrazia imbalsamata che oltre la legge sembra sia guidata da norme morali non scritte. Verso una società che rifiuta chi non è perfetto, perchè le imperfezioni ci mettono davanti ai nostri limiti.
Una storia vera che rimette al centro della discussione il dibattito sulle adozioni, sul matrimonio egualitario, in generale sui diritti in Italia.

Un film che tocca tanti temi complessi e delicati, un film a più strati, in cui l’altro è al centro della narrazione, con la presenza della disabilità in tutte le sue forme, delle fragilità, dei desideri e della giustizia che non è sempre giusta.

Voto Nata per te

8/10

Commovente

Cast

  • Pierluigi Gigante (Luca Trapanese)
  • Teresa Saponangelo ( Teresa Ranieri)
  • Barbora Bobulova (Livia Gianfelici)
  • Alessandro Piavani (Lorenzo),
  • Antonia Truppo (Nunzia)
  • Iaia Forte (Antonia)
  • Giuseppe Pirozzi (Rocco)

Regia

Fabio Mollo

Musiche

Giorgio Giampà (Ascolta qui)

Soggetto e Sceneggiatura

Furio Andreotti, Giulia Calenda, Fabio Mollo

Vedi il trailer

Tratto dall’opera letteraria “Nata per te” di Luca Mercadante e Luca Trapanese edita da Giulio Einaudi Editore.