5 Motivi Perché Daydreamer è Molto Meglio di Beautiful

In realtà i motivi per i quali Daydreamer è superiore sono molto più di 5, ma iniziamo con questi. Se ne vuoi suggerire altri, scrivi nei commenti o mandaci una mail.

Andiamo con ordine e iniziamo dalle relazioni umane, che infondo tutte le soap di tutto il mondo e di tutte le epoche vogliono approfondire.

Le Relazioni

Entrambe le serie ci offrono uno spaccato di un mondo di privilegiati, in entrambe le famiglie sono importanti come è importante l’amore. C’è solo un piccolissimo problema e questo problema si trova in Beautiful non ci siamo proprio con relazioni improbabili sempre al limite dell’incesto. I personaggi di Beautiful sembrano incollato in un microcosmo con un numero limitatissimo di possibilità di incontri e un tempo di innamoramento che dura per un determinato numero di puntate. Ridge e Brooke si sposano quante volte! La risposta è una: troppe.

Ma qualcuno si ricorda le origini di Beautiful con Ridge conteso da Caroline Spencer e Brooke e con il fratello di Ridge che si mette in mezzo? A me Caroline piaceva molto. Fatta fuori abbastanza velocemente se consideriamo l’orizzonte temporale attuale della soap. Poi l’hanno fatta resuscitare con l’escamotage dei gemelli. Vi prego, basta con i gemelli. L’unico, se non uno dei pochi film degni di nota sui gemelli è Seven Sisters con Noomi Rapace (2017) del quale presto metteremo online una recensione. Per il resto, basta gemelli.

In Daydreamer le relazioni sono decisamente molto più verosimili. Oltre al mondo patinato della famiglia di lui, sfasciata da un divorzio dal quale lui e suo fratello non si sono mai ripresi del tutto, dalla parte di lei abbiamo una famiglia piccolo borghese, molto legata alle tradizioni e all’opinione del vicinato. I genitori di lei hanno da sempre un piccolo negozio di alimentari, hanno fatto studiare le figlie facendo tanti sacrifici. Non mancano i piccoli litigi, le incomprensioni (la mamma di lei butterà fuori di casa il marito: nessuno spoiler, puntata già trasmessa in Italia), ma l’amore vince su tutto.

Beautiful non ci siamo proprio. Vince Daydreamer, anche perché sino ad ora non ci sono gemelli all’orizzonte.

Le Location

Lo scrittore turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006, scrisse di Instanbul (libro omonimo del 2003):

Il destino di una città può diventare il carattere di una persona.

Instanbul (2003)

Il destino dei personaggi di Beautiful è in California, a Los Angeles, una città che è quasi impossibile visitare a piedi (esistono a Los Angeles delle piccole zone da esplorare a piedi o sulle due ruote: Santa Monica, Venice Beach, Hollywood, Chinatown, Sunset Strip, per il resto 4 ruote). La soap è girata in set prevalentemente al chiuso: In passato facevano furore le puntate speciali in giro per il mondo una via di mezzo fra incentive (viaggio premio per la troupe). Set sono stati allestiti a Amsterdam, Monaco, Abu Dhabi e Parigi e ancora, Como, Cernobbio, Venezia, Portofino, Polignano a mare, Alberobello, Sydney, Principato di Monaco, Parigi… e ho sempre avuto l’idea che alla soap necessitasse un po’ di esterna, un po’ di aria fresca (come quella che la De Filippi fa fare ) e che essendo americana l’esterna doveva essere megagalattica, quindi allestita all’estero.

In Daydreamer i set in studio si ben bilanciano con quelli in esterno e ci offrono lo spaccato di una città bellissima. La casa di Can psi trova nella parte asiatica della città, nel distretto di Beykoz, tra il Bosforo e il mar Nero La casa della famiglia di lei pur essendo un set cinematografico, riprende i colori e le architetture del quartiere di Çukurcuma. E poi c’è Instanbul in tutto il suo splendore.

Sempre Pamuk su Instanbul:

“Ho trascorso la mia vita ad Istanbul, sulla riva europea, nelle case che si affacciavano sull’altra riva, l’Asia. Stare vicino all’acqua, guardando la riva di fronte, l’altro continente, mi ricordava sempre il mio posto nel mondo, ed era un bene. E poi, un giorno, è stato costruito un ponte che collegava le due rive del Bosforo. Quando sono salito sul ponte e ho guardato il panorama, ho capito che era ancora meglio, ancora più bello di vedere le due rive assieme. Ho capito che il meglio era essere un ponte fra due rive. Rivolgersi alle due rive senza appartenere”

Instanbul (2003)

Vince Daydreamer che non ha bisogno di trasferte per far prendere aria ai suoi personaggi. Vince una produzione che ottimizza le sue risorse e valorizza il proprio contesto geoculturale tanto che sul web già fioccano tour che pubblicizzano la Instanbul di Daydreamer.

I Costumi di Scena

In Beautiful c’è davvero troppo appretto negli outfit, in ogni modo non puoi dire che non sono studiati o che non abbiano gusto. Glenda Maddox dal 2013 è la Costume Designer della soap. In una recente intervista alla domanda come definirebbe lo stile della soap, Glenda ha risposto con 2 parole: Chic e Classy. Sul processo che adotta per creare lo stile di un personaggio Glenda ha dichiarato:

“My process for styling the characters is looking at the current script for each show and determining which look is appropriate to represent the mood of each character for the particular scenes.  Next, I shop or pull looks for each character and I make sure that they all work well together for the overall look of each show.   If I am designing gowns for a runway show, I get inspired by certain images or feelings I want to create from the line, and then sketch out my ideas, pull fabric swatches and meet with my tailor regarding the concept and construction of the gowns.”

Il look di Daydreamer è nato dalla fantasia della costume designer Asli Parlak che segue il look di Can Yaman dai suoi esordi. Nel web divampano i canali social alla vestiti come, favoriti anche dalla riconoscibilità dei capi. Un po’ come quello che abbiamo tentato di fare con il look di Deborah Kerr in Quo Vadis o il disegno della nostra prima mini couturier.

Vince Daydreamer, dove c’è il giusto mix fra eleganza e tamarritudine.

The Bad Ones

In deaydreamer le cattive sono 2, entrambe donne, differenti non per ceto sociale o obiettivi, ma per età.

Aylin, bellissima, elegantissima, cinica, spietata, diabolica, un tempo, che sembra lontanissimo era innamorata del fratello di Can.

Hüma, la madre di Can, da tempo in trasferta all’estero, torna per fare la mamma (ma non ci crede nessuno) e per ordire i suoi piani.

Ovviamente saranno alleate.

In 30 anni di Beautiful, 8000 puntate, è difficile scegliere un cattivo o una cattiva. Volendo sceglierne 2, le scelgo donne: SS, Sally e Sheila.

Sally Spectra perché è stata la prima. Oltraggiosa, sopra le righe, barocca, amante degli uomini belli. La prima vera coguar.

Sheila Carter irascibile, violentoa subdola, specializzata in rapimenti e omicidi e tante altre belle cosette.

In questo caso vince Beautiful, solo perché in 30 anni i cattivi sono stati tantissimi e le cose cattive di Sheila superano tutte.

Il Finale

Quello di Beautiful tarda ad arrivare, tanto che la soap ha festeggiato il 13 dicembre 2018 le 8000 puntate ed ha rinnovato il contratto con la rete CBS sino al 2022 (lo scorso giugno la soap ha tagliato il traguardo delle 8300 puntate). Il record lo detiene Sentieri (che vedevano mia madre e mia nonna), che ha salutato il suo pubblico dopo 18262 puntate in onda ininterrottamente dal 1937 al 2009. Riusciranno gli sceneggiatori di Beautiful a tenere alto l’interesse del loro pubblico per aggiudicarsi l’ennesimo rinnovo o saranno costretti a scrivere un finale rattoppato per salutare i fan? Ad oggi in America la soap è seguita da una media di 3 milioni e mezzo di spettatori per episodio. Dalla sua messa in onda, Beautiful è diventata la soap più vista al mondo con una audience totale di oltre 36 milioni di spettatori giornalieri al mondo.

nella soap abbiamo visto sino a giugno: 100 matrimoni, gravidanze e nascite per un totale di 22 bambini, 22 i personaggi defunti, di cui 3 resuscitati e 3 in “visita” dall’aldilà (Darla, Caroline, Taylor). 4160 ore di girato, oltre 374.000 pagine di copione, più di 1700 set allestiti. 

Il glamour e i numeri della moda Californiana non fanno necessariamente qualità.

Voyerismo allo stato puro.

Daydreamer è finito da molto tempo (il 6 agosto 2019) in Turchia. Da noi è ancora in onda, con puntate che sono state assemblate e riassemblate per ragioni di palinsesto.

In origine la serie è composta da un’unica stagione di 51 puntate divise in tre parti: la prima parte comprende le prime 11 puntate, la seconda 32 e la terza le rimanenti 8.

51 puntate contro oltre 8300. Vince Daydreamer 4-1 (come la famosa Partita del Secolo): anche la sintesi è una qualià.

Se ti piace Daydreamer non perderti la nostra intervista alla fan mascherata che ha conosciuto Can Yaman.

Guarda Daydreamer su Prime

Leggi il primo romanzo ufficiale di Daydreamer

Ascolta i duetti di Beautiful

Leggi i primi 30 anni di Beautiful

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