L’Età dell’Innocenza – Film 1993

  • Categoria dell'articolo:Film Storici
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L’Età dell’Innocenza è una storia d’amore platonica fra un onestissimo avvocato e la cugina della sua fidanzata, una ragazza tutti sorrisi e merletti. Siamo a New York nel 1870.

L’avvocato è straziato fra il desiderio di mantenere la parola data e coronare il suo sogno d’amore con la contessa, alla quale darà solo un unico tenero bacio.

La fidanzata tutti sorrisi e merletti si dimostra infatti tutt’altro di una ingenua brava ragazza ricca, ma capace di mentire e manipolare per raggiungere il suo obiettivo.

L’avvocato non sarà in grado di cogliere una volta rimasto vedovo, a 26 anni di distanza, nemmeno la seconda occasione di felicità. Il ricordo dell’innocenza di un amore che ha sostenuto l’avvocato in tutti questi anni è l’unica forza che lo traghetta verso la fine della sua vita.

Recensione

Bellissima ricostruzione storica della New York dei ricchi di fine 800.

Tutto perfetto. Forse avrei eliminato la voce fuori campo.

La sceneggiatura de L’Età dell’Innocenza segue le regole del viaggio dell’eroe in 3 atti.

Primo atto

  1. Mondo ordinario: un aitante avvocato si fidanza con una bella ragazza
  2. Chiama per l’avventura: arriva una bella contessa, parente della fidanzata.
  3. Rifiuto della chiamata: l’avvocato non vuole occuparsi del divorzio della contessa.
  4. Incontro con il mentore: il mentore è l’opera teatrale che l’avvocato va a vedere insieme alla contessa. Grazie all’opera capisce di amare la contessa.
  5. Attraversando la prima soglia: la contessa lascia New York. Lui sembra farsene una ragione.

Secondo atto

  1. Prove, Alleati e nemici: Moralità e immoralità, perbenismo e alta borghesia, Aggiungo una stanza nella quale accadono tutti gli avvenimenti importanti della sua vita e la fidanzata, creduta da tutti ottusa, si dimostra alla fine una bella viperetta, che sa quello che vuole.
  2. Avvicinamento alla caverna più profonda: la fidanzata chiede all’avvocato se è sicuro di volersi sposare e se per caso non si è innamorato di un’altra donna. L’avvocato si dichiara alla contessa, ma sposa la fidanzata.
  3. Il calvario: l’avvocato è pronto a raggiungere la contessa, ma la moglie gli comunica di aspettare un figlio da lui.
  4. Ricompensa: L’avvocato rimane con la moglie.

Terzo atto

  1. La resurrezione: la fidanzata, ora moglie, in punto di morte rivela al figlio che il grande amore del padre non era lei ma la contessa.
  2. La strada del ritorno: l’avvocato va in Europa con il figlio e a Parigi il figlio organizza un incontro con la contessa.
  3. Ritorno con l’elisir: l’avvocato ritorna in albergo senza incontrare la contessa. Gli fanno compagni i propri ricordi.

Film intenso, il cui finale che mi ricorda tanto un altro. In questo l’avvocato ha la possibilità, dopo 26 anni di ricongiungersi alla donna della sua vita, ma preferisce vivere nel ricordo di quello che poteva essere l’amore della sua vita e che lo è stato solo nei suoi ricordi e desideri più profondi.

Costato 34 milioni di dollari, ne incassa poco più di 47.

Da 1 a 10?

8

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